Appuntamento con la coscienza

Date 05-07-2014

por Redazione Sermig

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Cari amici,
sabato 4 ottobre prossimo vi aspettiamo a Napoli per il 4° Appuntamento Mondiale Giovani della Pace.
Ci incontreremo per dar voce a chi ogni giorno muore di fame senza che ne sentiamo più il grido. Per portare la disperazione di tanti giovani che preferiscono la droga e la morte a una vita senza senso e direzione. Per condividere il dolore e l’impotenza di tanti che nella nostra società non riescono a guardare al futuro, costretti alla disoccupazione da un sistema che non ha più al centro l’uomo ma il denaro. In Italia il tasso di disoccupazione tra i giovani raggiunge quasi il 50 %... Non possiamo far finta di niente!

Ci incontreremo anche e soprattutto per portare la determinazione e il coraggio di chi ha scelto di non rassegnarsi; di chi pensa che tutto questo non sia normale né inevitabile; di chi si sta spendendo per cambiare le cose a partire dal metro quadrato attorno a sé; di quei piccoli che stanno già facendo cose grandi.

Il mondo sta attraversando uno dei momenti più bassi della storia, ma il mondo siamo noi. Non serve puntare il dito, gridare “Al lupo, al lupo!”. Serve un cambiamento personale che prepari un cambiamento sociale. I sistemi cambiano solo se cambiano le persone. Troppo spesso abbiamo permesso all’indifferenza e alla corruzione di intaccarci l’anima, di addormentarci il cuore e la coscienza spegnendo in noi la capacità di sognare un mondo diverso!

Crediamo che la chiave del cambiamento stia nel risvegliare la coscienza assopita in ognuno di noi. Crediamo che questo risveglio possa partire dai giovani, i più piccoli, i più scartati, i più deboli. Perché da sempre i giovani sono fatti per cose grandi e hanno sete di coerenza, nostalgia di verità e di bellezza. Sì, serve la debolezza dei giovani senza potere, i più poveri di tutti, i più sfruttati, perché Dio ama fare miracoli con i più piccoli.

Con questo desiderio il 4 ottobre saremo a Napoli. Presenteremo una “Lettera alla coscienza”, un invito a mettersi in ascolto della propria coscienza, a capire il bene e il male che ognuno può scegliere e fare, ad assumersi le proprie responsabilità. Sarà un invito rivolto a ciascuno di noi – a credenti di ogni confessione, non credenti, uomini e donne di buona volontà - ma anche a tutti i corrotti, ai disonesti e ai criminali, ai mercanti di morte, perché tutti possiamo cambiare vita.

È possibile ed è urgente impegnarci, insieme, a scrivere una nuova pagina per il nostro Paese e per il mondo intero!

Vi invitiamo a venire a Napoli con volti sereni e fermi, con una presenza silenziosa e decisa. Con la forza e l'età dei nostri sogni, con la credibilità del nostro stile di vita. Inviteremo all’ “Appuntamento con la coscienza” personalità della politica, dell’economia, della cultura, della scienza e delle religioni, chiedendo loro di essere presenti senza parlare per ascoltare i giovani, le loro testimonianze e le loro domande che esigono risposte concrete.

Vi aspettiamo!

Torino, 25 maggio 2014

Ernesto Olivero
 
 
 

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