Buona Pasqua Sermig

Date 09-04-2020

por Redazione Sermig

Mkiu, Tanzania. Nella parrocchia di padre Inox (Innocent Ngaillo) il coronavirus non ferma la solidarietà

 

In questi giorni di virus che sta portando tanto pericolo e morte in tutte le parti del mondo, io, con i cristiani della mia parrocchia, preghiamo per tutti voi. Ho tanta paura per l’Italia che ha una situazione brutta con tanti malati e tantissimi morti. Ricordo tanto nella mia santa messa il Sermig perché con tanta gente colpita in tutto il mondo non è facile controllare le cose. Lasciamo tutto nelle mani di Dio.

 

Qui in Tanzania è arrivato il virus ma è difficile far capire alle persone come vivere questo momento, come comportarsi per non fare ssembramenti che aumenterebbero l’infezione. Non abbiamo cure come in Italia con ospedali e dottori per tutti. Mancano medicine e dottori, ci sono pochi spedali. Le cure costano tanti soldi e non è possibile farle per tutti. Prego e spero che il virus non arrivi fino ai villaggi, ai paesi, come da me; se arrivasse, tantissima gente morirebbe senza medicine, dottori e ospedali organizzati.

 

Grazie a tutti voi con il cuore buono per gli aiuti subito mandati per aiutare la mia gente. Ho ricevuto le apparecchiature per produrre cloro per disinfettare. Ho tenuto un apparecchio in parrocchia per le nostre necessità. Gli altri li ho portati all'ospedale di Lugarawa dove lo useranno per disinfettare e pulire. Ringrazio anche per il denaro mandato per comperare un termometro elettronico per misurare la febbre e mascherine per la gente. Ho cercate le stoffe giuste che le nostre ragazze e mamme capaci cuciranno per fare le mascherine.

Ho ricevuto anche da voi le istruzioni in inglese su come fare il sapone. Ho comprato il necessario per fare noi il sapone da dare alla gente per la pulizia delle mani necessaria per combattere il virus. Ho portato la fontana con l’acqua pulita vicino alla chiesa per l'igiene della gente che viene per la messa. Ho cominciato a celebrare due messe per assicurare la distanza giusta tra le persone.

 

In Tanzania il governo ha fatto chiudere tutte le scuole, dall’asilo all’università, per evitare gli assembramenti, ma è molto difficile convincere le persone a mantenere le distanze. Gli africani sono abituati all’unione e alla vicinanza. È quasi impossibile tenere le persone alla giusta distanza nei mercati. Impossibile distanziare le persone sugli autobus perché, se non caricano tutte le persone, devono mettere altri autobus per quelli non caricati, ma mancano gli autobus.

 

Grazie per quanto avete già fatto e speriamo che il corona-virus finisca presto così potrete spedire il container già pronto a Torino e noi potremo finire i lavori della falegnameria con le macchine che arriveranno e dare così nuovo lavoro ai nostri giovani e completare l’impianto elettrico con le apparecchiature per il fotovoltaico.

 

Grazie anche a chi aiuta con offerte in denaro necessarie per mandare un altro container con altre macchine e apparecchiature per le attività agricole e meccaniche e per cominciare a costruire l’acquedotto per tutto il villaggio di Mkiu. Noi qui in Tanzania siamo poveri di tante cose necessarie e possiamo riutilizzare la tecnologia italiana che non usate più perché è facile da usare e aggiustare e servirà per tanti anni ancora. Abbiamo avuto tantissima pioggia che ha portato alluvioni: tanti ponti sono crollati, l’agricoltura è moltissimo rovinata con mancanza di raccolti e di semine.

 

Siamo molto vicini alla Pasqua, la festa di noi cristiani che ci ricorda la morte e resurrezione di Gesù. Preghiamo che questa Pasqua porti via il virus e dia salute a tutto il mondo. Prego che Gesù Cristo con la resurrezione porti luce a tutti gli uomini. Luce vera di vita nuova, luce di vita cristiana, di speranza e carità condivisa tra tutti. Prego per la mia gente, per voi benefattori, per tutti quelli che soffrono, per la pace vera in tutto il mondo, per il lavoro a tutti, specialmente per i giovani.

Cari auguri e grazie per tutto quello che fate con la mia benedizione in grazia con Gesù risorto.

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Clicca qui per maggiori dettagli

Ok