Ciclismo, solidarietà e giovani: le Classiche d’Autunno

Date 14-10-2021

por Marta Bertoni

Le Classiche d’Autunno del ciclismo su strada sono gli appuntamenti più attesi dagli appassionati del settore dopo il Giro d’Italia.  Il Sermig e il ciclismo ancora una volta insieme.


Dopo aver partecipato alla Corsa Rosa della scorsa primavera, la collaborazione con le gare ciclistiche di RCS Sport continua. Il 6, 7 e 9 ottobre il Sermig, con i giovani dell’Arsenale della Pace di Torino, ha aderito come Partner Sociale anche alle gare Milano-Torino, Gran Piemonte e IlLombardia.
Lo sport abbinato anche questa volta alla solidarietà.


Siamo stati presenti ogni tappa, sia alla partenza che all’arrivo, con volontari, giovani e testimonial. Al centro l’iniziativa dei Reporter di Buone Notizie, con fatti e storie di bene. 
Sul palco della partenza e sotto la linea d’arrivo si sono alternate emozioni, festa e solidarietà.


L’arrivo a Superga è stato molto colorato e vivace grazie alla numerosa presenza dei bambini dell’Arsenale della Piazza per raccontare il progetto di solidarietà “Per chi non ha sport”, la raccolta fondi per realizzare impianti sportivi dove il Sermig è presente, a Torino, San Paolo del Brasile e Madaba in Giordania. A sostenere il progetto anche gli amici fumettisti di Intimo Distacco.


All’arrivo della tappa piemontese di Borgosesia abbiamo avuto con noi Simone con i suoi figli per raccontare di persona l’iniziativa dell’associazione Unione Ciclistica Pratese. Un gruppo di appassionati di ciclismo convinti che la pedalata sia in grado di rafforzare la voglia di stare insieme e fare del bene, loro pedalano e i soldi che raccolgono li devolvono alle organizzazioni di aiuto presenti sul territorio.


Alla partenza di Como, in piazza Cavour di fronte al famoso lago, c’erano i giovani delle parrocchie di Como e Cantù. La sera prima della partenza oltre 120 giovani hanno partecipato ad una serata organizzata dal Sermig. L’arrivo de IlLombardia, per noi è stato ancora più emozionante. Ci siamo ritrovati sulla piazza di Bergamo, la stessa dell’Appuntamento Mondiale dei Giovani della Pace del 2019, con noi erano presenti: il musicista Edoardo Brugnoli, gli amici del Gruppo di Bonate, i giovani dell’Oratorio di Nembro (paese più colpito dalla pandemia nella bergamasca) e dei giovanissimi sbandieratori, con le nostre bandiere della pace, di Vercurago (Lecco).


Ai piedi di Città Alta, anche qui con i Reporter di Buone Notizieabbiamo potuto ascoltare alcune storie, tra cui quella di Samuele Chiappa, 17 anni, giovane ciclista per la trevigliese. La sua passione per il ciclismo nasce all’interno del reparto pediatrico dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove, all’età di 14 anni, è stato ricoverato per un linfoma. Il percorso di cura non è stato facile ma grazie all’intuizione delle infermiere, che hanno posizionato una pedaliera ai piedi del letto per alleviare i dolori alle gambe, la mente ha iniziato a viaggiare e sognare. Il desiderio della bicicletta ha aiutato Simone a tenerlo attaccato alla vita. Questo è stato uno dei molti gesti di umanità, di cura e attenzione da parte del personale del reparto. Tutto ciò ha permesso a Samuele di avere un bel ricordo di quel periodo, nonostante la malattia. Oggi, Samuele ha scritto un libro, il cui ricavato sarà devoluto totalmente al reparto oncologico pediatrico di Bergamo. Un bel gesto di restituzione per quello che lui stesso ha ricevuto.


È sempre emozionante vedere come lo sport può unire progetti di solidarietà portando con sé messaggi di speranza, di pace e di bene. 


Marta Bertoni

Corriere Valsesiano - 15/10/2021 - Borgosesia «in volata» per il Gran Piemonte

Foto: A. Pellegrini

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