Givolettese - Asd Sermig 0-3

Date 23-10-2019

por Arsenale della Piazza

Givolettese - Asd Sermig 0-3. Campionato UISP 2019-2020 Categoria Pulcini, le pagelle di Mario Salvatore.

Uno il gol di Wassim. Incredibile ma vero. Riesce a segnare nell'unica occasione che gli capita. Quando gli chiediamo come ha fatto a segnare risponde "Ah non lo so, ho visto la palla, ho fatto così" (movimento in avanti con la gamba). La palla gli è sbattuta probabilmente tra petto e faccia in un contrasto, ma l'importante è farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. Miglior giocatore per media gol e minuti giocati. Aveva anche rischiato di non giocare perché cercava di dire al mister come doveva guidare e si era sostituito alla radio non dando tregua ai suoi compagni di viaggio. 

Non c'è Due senza Tre. Dopo aver vinto senza alcuna difficoltà i primi due tempi, nel terzo tempo andiamo sotto nel punteggio con un gol dubbio. Guanto di sfida lanciato e il mister si gira verso la panchina cercando il suo capitano: "Preparati Adam che fra poco entri". Nel momento del bisogno, quando c'è da dare la sterzata finale, la squadra ha un riferimento fisso per risolvere le partite: il suo capitano. 

Tre gol per Hamdy. È lui a sbloccare la partita con un forte tiro dalla distanza che piega le mani al portiere. In campo è come al solito tarantolato, va a destra e sinistra facendo impazzire gli avversari e un pochino pure i compagni che non sanno mai dove potrà sbucare il piccolo testardo campioncino. 

Quattro i conetti che delimitavano l'area di rigore del portiere in assenza delle righe. I pulcini si sono ritrovati a giocare in un campo senza linee e fangoso per colpa della pioggia. La difficoltà più grande è stata per Sam (il portiere) capire qual era effettivamente la sua area di rigore con vari incroci tra linee immaginarie che partivano da immaginari conetti che puntualmente venivano tirati giù ad ogni azione. 

Almeno cinque le giocate illuminanti di Stefano che disegna calcio col compasso, trovando linee di passaggio difficili da vedere. Ad un certo punto stupisce pure il mister che gli stava consigliando una giocata, ma lui ne trova una più difficile ed ovviamente più bella. Con lui si può stare zitti e aspettare che tiri fuori il colpo del campione come il pallonetto di destro che trafigge il portiere. Si vedono pochi giocatori fare un pallonetto con quello che non è il proprio piede. 

Sei è il numero di Victor che entra in campo e inizia a muoversi a destra e sinistra (quando ancora non era ripreso il gioco) probabilmente impossessato dallo spirito di Hamdy. "Calma Victor, tranquillo" è l'invito che arriva dalla panchina (anch'essa immaginaria). L'invito è subito accolto e Victor zitto zitto confeziona un'altra buona prestazione. Cercherà addirittura il gol direttamente da calcio d'angolo. 

Sette alle due giocate di Eslam e Ilyass che, dopo qualche problema iniziale di adattamento al terreno di gioco, riescono a confezionare un bel gol nel secondo tempo. Ilyass dopo una bella azione serve al centro Eslam che si fa trovare pronto e trova un potente colpo di piatto che fulmina il portiere. Per lo stupore di tutti, forse ha addirittura colpito la palla col destro lui che è tutto sinistro.
 
Otto alla conclusione potente e incredibilmente precisa di Mohamed che trova sfortunatamente il palo. Il tiro è addirittura arrivato prima della metàcampo; l'esultanza sarebbe stata sicuramente sfrenata contando che si è messo a ballare davanti allo specchio pure durante l'appello dell'arbitro nello spogliatoio. Lo perdoniamo solo perché le nuove magliette erano oggettivamente molto belle e meritavano un balletto. 

Nove è il numero dell'attaccante. Dopo una partita di sacrificio da difensore in cui non fa passare neanche uno spillo, Alessio viene schierato davanti per trovare la gioia del gol. La rete non tarda ad arrivare e Ale può finalmente esultare. Le prossime vittorie della squadra dovranno necessariamente passare dalla sua qualità. Lui e il capitano sono una bomba sempre difficile da disinnescare per gli avversari. 

Dieci alla capacità di adattamento dei nostri pulcini che si ritrovano in condizioni difficili ma ci mettono un millisecondo a capire come interpretare la partita e sbagliano veramente poco. Per i nostri bambini abituati allo street football e alle condizioni estreme neanche qualche scivolone per terra può intaccare il loro gioco. L'unica non felice sarà Betta che avrà vita dura nel cercare di rendere di nuovo pulite le divise.

A cura di Mario Salvatore
 

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