Tanti quadratini

Date 05-03-2021

por Maria Claudia Brunello

Il virus si è portato via anche Damira. Le famiglie dei bambini malati che ospitiamo ci invitano a un pranzo per ricordarla e pregare per lei. È stata la fondatrice del reparto oncologico infantile a Bishkek.
Prima di lei i bambini in Kirghizistan non avevano tante speranze... e dopo di lei? Una mamma piange, non è morta solo una donna che le aveva voluto bene. È morta una possibilità. Questa dottoressa l’aveva incoraggiata a partire per una terra lontana e l’avrebbe aspettata al ritorno.
E adesso chi si occuperà dei nostri figli? Sembra ancora una ragazza ed è già mamma di tre bimbe. Davanti alla sua piccola non osa piangere ma in un abbraccio ci dice quanto si sente persa. Fino a quando ci sarà questo virus?
Ce lo chiediamo anche noi tutti i giorni…

Ilaria adesso impiega un’ora a vestirsi e un’altra ora a svestirsi, sembra quasi un’astronauta con la sua tuta ma non va in missione nello spazio: ora opera come dottoressa in un reparto covid appena allestito per l’emergenza. Non possiamo più vederci come prima. Ognuno resti separato.
Il male ci vuole divisi. Questo tempo è una sfida grossa per chi vuole essere una porta aperta: continuare a fare bene il bene per noi vuol dire custodire i nostri bimbi che hanno le difese immunitarie molto basse. Così lasciamo a casa i volontari ancora prima che diventi obbligatorio.
Ci accorgiamo ancora una volta del valore prezioso di ognuno di loro, del lavoro che fanno, che noi da soli non riusciamo a portare avanti, ma soprattutto della loro presenza. Li sentiamo al telefono per stare insieme. Ad alcuni è venuto il desiderio di continuare un pezzo del loro servizio attraverso il computer.
Ma soprattutto vogliamo rimanere una famiglia.

Ormai siamo abituati a guardarci attraverso lo schermo, siamo abituati a tanti piccoli quadratini, ogni quadratino con il volto di una persona.
Questo pomeriggio però c’è un’ospite speciale. Siamo collegati in tanti, compresa Maria Madre dei giovani, che ha un quadratino tutto per lei. È seduta insieme a noi e prega con noi. Abbiamo iniziato a pregare il rosario insieme. Abbiamo trovato un modo per non smettere di stare uniti.

Maria Caudia Brunello
Arsenale dell'Armonia
NP dicembre 2020

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