Avevo sete

Date 28-11-2021

por Redazione Sermig

Nel febbraio 2019 la stagione delle piogge era quasi terminata, ma il paesaggio era paragonabile alla fine della stagione secca. Chipinge, Lowveld, Chiredzi, Mwenezi e Beitbridge erano solo alcuni dei villaggi colpiti da questo problema. La siccità è in forte aumento nelle zone del sud est dello Zimbabwe.

Il lavoro foto-documentaristico, in collaborazione con l'ONG Terre des Hommes Italia, si sviluppa a stretto contatto con gli abitanti del luogo, comparando i villaggi che ricevono aiuti dalle Associazioni Umanitarie che operano sul posto, a quelli che invece non sono ancora raggiunti dai supporti internazionali. Questo confronto mette quanto mai in luce la necessità di agire con urgenza a possibili catastrofi umanitarie dovute agli effetti dei cambiamenti climatici. Gli impatti della siccità influenzano negativamente lo stile di vita degli abitanti dei villaggi rurali, la cui alimentazione dipende esclusivamente dal raccolto (mais e grano) e del bestiame. Senza acqua gli animali si ammalano, muoiono e la coltivazione è ridotta al minimo. I letti dei fiumi asciutti, i livelli d'acqua in diminuzione nelle dighe e i pozzi vuoti sono tra i più comuni segni di siccità.
Inoltre, le forti piogge in tempi brevi hanno provocato negli ultimi anni la distruzione delle infrastrutture. Le pompe di irrigazione, sepolte da strati di sabbia e devastate dai monsoni, non fanno che peggiorare la situazione già carente. La terra si squarcia, creando dei veri e propri canyon nei campi e nelle strade, isolando ancor più i villaggi. Grazie ai fondi dell'agenzia italiana per la cooperazione internazionale, un consorzio di ONG, tra cui Terre des Hommes, sono impegnate sul campo dando formazione agli agricoltori locali e sviluppando pratiche sostenibili in agricoltura e allevamento per migliorare la resilienza delle comunità rurali di questa regione.


Il Runde River, nell'area di Chilonga, è uno dei fiumi principali del sud est Zimbabwe. Nonostante il mese di febbraio sia nel pieno della stagione delle piogge, la maggior parte del fiume è in secca. Il bestiame emaciato crolla e muore nel tentativo di attraversare il fiume a causa della mancanza di energia dovuta al caldo, alla sete e alla fame. Il letto del fiume è gremito di carcasse di animali.





Le calanche sono una caratteristica comune a Chilonga e sono anche una testimonianza di come gli effetti del cambiamento climatico possono causare indirettamente il degrado del suolo che non riesce più ad assorbire le forti ondate di acqua alternate alla grande siccità.




Mrs. Shoko risiede nel villaggio di Chilonga. Quando il sistema di irrigazione dell'area era in funzione, il bestiame era la sua principale fonte di reddito.


Nonostante sia il perido delle piogge, una ragazza nel villaggio rurale di Chilonga, sud est Zimbabwe, scava nel letto arido del fiume Runde, cercando l'acqua per poter bere. In questa zona all'inizio dell'anno 2019 è stata inoltre riscontrata una forte epidemia di colera.


Stefano Stranges
NP agosto/settembre

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