Le radici

Date 05-05-2022

por Ernesto Olivero

Penso che a volte per andare avanti bisogna tornare indietro…
Perché è nato il Sermig? Aveva un grande desiderio: abbattere la fame nel mondo.
Perché, perché, perché c’è la fame nel mondo? Perché ogni giorno tante, tante, tante persone muoiono di fame?
Per la guerra in Ucraina abbiamo mobilitato il mondo intero, per la fame non riusciamo a mobilitare il mondo intero.
Ma io vorrei che venisse in mente a ognuno di noi di lavorare contro la fame.
All’inizio del Sermig avevamo proposto a tanti di noi di donare una giornata del proprio lavoro una volta al mese.
E questo ci ha permesso di realizzare quasi 4mila progetti di sviluppo in 155 nazioni del mondo.
Ma non ci basta: da ora in poi dobbiamo avere il desiderio di abbattere la fame nel mondo e ognuno di noi può far qualcosa in più, e ognuno di noi può pregare un po’ di più, perché senza preghiera non avremo la forza di fare nulla.
Se noi abbiamo fatto qualcosa, l’abbiamo fatto grazie alla preghiera.
Da ora in poi ognuno di noi dovrebbe coinvolgere altri amici: «combattiamo la fame nel mondo, aiutiamo il Sermig e gli altri gruppi missionari a proporre la giornata lavorativa perché questa vergogna infame venga eliminata».
È possibile, e si può eliminare in pochi giorni. È possibile.
Noi abbiamo fatto tutto quello che abbiamo fatto perché abbiamo cancellato la parola “impossibile” e l’abbiamo fatta diventare “possibile”.
Perché l’io è diventato noi.

Ernesto Olivero
Editoriale
NP maggio 2022


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