La porpora di Edom

Date 03-07-2021

por Agnese Picco

Nel 2013 gli archeologi israeliani cominciano gli scavi nel sito di Timna collegato alla fusione del rame. Tra gli altri reperti, rinvengono alcuni scampoli di tessuto colorati con la porpora. Il ritrovamento di tessuti è molto raro, poiché essendo realizzati con fibre naturali, sono soggetti ad una veloce decomposizione una volta abbandonati. In questo caso, il clima secco e asciutto di Timna ha permesso la loro conservazione, unico caso nel mondo preromano.

Tra gli scampoli ritrovati nel sito, ne sono stati scelti tre: un frammento di fibra di lana strappata, una stringa o frangia decorativa, un tessuto con una trama formata da fili colorati e grezzi, forse parte di una decorazione tessile. La particolarità di questi tre scampoli è il fatto di essere stati colorati con la porpora.

Nel mondo antico il colorante porpora era il simbolo della regalità e della ricchezza poiché, per via della difficile tecnica produttiva e per la scarsità di colorante contenuto in ogni mollusco, era difficile da produrre e quindi molto costoso. Per questo esistevano anche coloranti ottenuti con altri ingredienti che imitavano il colore, dal rosso al viola, della vera porpora. Nel casi di Timna, gli archeologi sono stati in grado di identificare il colorante come la vera porpora e dunque proveniente dalla costa fenicia del Mediterraneo (i risultati sono stati pubblicati nello studio "Early evidence of royal purple dyed textile from Timna Valley (Israel)", sulla rivista scientifica "Plos one").

Il sito di Timna è stato datato, mediante prove archeologiche e chimico-fisiche, al periodo che va dall'XI al X sec. a.C. In questo periodo, successivamente al crollo del potere egizio sulla regione, si pensava ad una frammentazione del potere locale in tribù e al conseguente crollo dei commerci a lungo raggio. Gli scavi di Timna, e il ritrovamento di tessuti colorati con la porpora proveniente dalle coste del Mediterraneo, hanno però provato che le élite locali erano organizzate attorno ad un potere centrale forte ed erano in grado di procurarsi beni di lusso da molto lontano, come cibi esotici e tessuti pregiati.

 

Agnese Picco

NP marzo 2021

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